È stata la palestra di via Leti a Fermo ad ospitare domenica scorsa la quarta giornata del campionato di A1 maschile di sitting volley. La Scuola di Pallavolo Fermana non delude le aspettative tra le mura amiche e davanti ad un caloroso pubblico centra due vittorie valide per il morale che per la classifica. Accesa come da pronostico la sfida contro i campioni in carica dell’Ortopedia I Santi Nola: la Fermana avanti di due set, giocati in maniera impeccabile e senza lasciare margini agli avversari, si fa recuperare dalla forte formazione campana che riporta il punteggio in parità sul 2-2. Nel tie-break i gialloblù tornano in carreggiata e lottando punto su punto fino all’allungo finale che decreta una vittoria che interrompe l’imbattibilità di Nola dal 2018 in Italia. Finisce 3-2 per la Fermana, parziali 25-20, 25-18, 14-25, 17-25, 15-13.
MVP dell’incontro Cristiano Crocetti #13 premiato da Daniele Malavolta delegato provinciale CIP.
Nella seconda sfida di giornata contro Cuneo, prova a senso unico in favore della Fermana, coach Giacobbi mette in atto il turnover e schiera in campo tutti i giocatori a disposizione. Cambia l’orchestra ma non cambia la musica, con i gialloblù che replicano l’ottima prova disputata due settimane fa proprio a Cuneo e chiudono il match sul 3-0 (parziali 25-13, 25-16, 25-16). MVP dell’incontro Riccardo Rossi #12 premiato da Paolo Lategano CEO di FB Vision.
Con questi ulteriori cinque punti, la Fermana si posiziona al primo posto della classifica provvisoria, in attesa delle ultime gare in programma a Chieri il 6 aprile. Occhi puntati ora alla Finale Four Scudetto in programma a Pomigliano d’Arco (NA) il 17 e 18 maggio prossimi
“Siamo arrivati all’ultima giornata di campionato consapevoli che il nostro scoglio più grande fosse riuscire a lottare alla pari contro i più forti, Nola – dichiara il capitano Federico Ripani – . Oggi abbiamo la certezza che possiamo non solo lottare alla pari con tutti, ma anche batterli. Ad un mese dalle finali questo ci fa ben sperare, ora il nostro impegno dovrà aumentare perché non dobbiamo pensarlo come un punto di arrivo ma come un punto di partenza per raggiungere obiettivi sempre più alti.”